33 TRENTINI ARTE
V edizione 2026
COS’È
‘33 Trentini Arte’ è un percorso di crescita, arricchimento e consapevolezza aperto a tutte le persone interessate e appassionate all’arte contemporanea, oltre a essere un modo per fare comunità, scambiarsi pensieri e opinioni, e diventare assieme visitatrici e visitatori – e quindi cittadine/i – migliori. Attraverso una call pubblica in scadenza lunedì 23 febbraio 2026, si formerà un gruppo che potrà fruire di un percorso esclusivo di visite nei più importanti luoghi dell’arte contemporanea in regione e fuori, di incontri, workshop e visite artistiche in tutta Italia, oltre a poter fruire di tariffe convenzionate con i principali musei e i festival del Trentino-Alto Adige.
COME FUNZIONA
Il programma prevede la partecipazione condivisa alle visite e agli incontri con i protagonisti dell’arte, momenti di dialogo e confronto con artisti, curatori, collezionisti e galleristi che operano in regione e fuori. Tutti i partecipanti al progetto possono inoltre usufruire di riduzioni per gli ingressi dei musei d’arte e dei festival della regione Trentino-Alto Adige. La partecipazione alle visite, pur vivamente consigliata visto lo spirito del progetto, è libera e volontaria.
IL PERCORSO DEI “33 TRENTINI ARTE 2026”

Il percorso proposto ha una durata annuale (marzo – dicembre 2026) e si articola in otto appuntamenti in occasione dei quali sarà possibile visitare luoghi dell’arte in regione e fuori, conoscere i suoi protagonisti – artisti e artiste, curatori e curatrici, collezionisti, galleristi…– e attivare una riflessione e un confronto condiviso e partecipato.
‘33 Trentini Arte’ è un progetto promosso dalle Associazioni Tiring House e Spazio Off di Trento. Dall’esperienza del progetto “33 Trentini”, giunto alla sua undicesima edizione e dedicato allo sviluppo di un pubblico trasversale attento e consapevole per il teatro, la musica e la danza, nasce la proposta di declinare l’iniziativa all’arte contemporanea. L’obiettivo è quello di ampliare la comunità di persone appassionate, attente e consapevoli, attorno all’arte contemporanea, linguaggio ammantato da un’aura che lo vuole inavvicinabile e incomprensibile, benché sia da sempre diffuso e inglobato nella comunicazione visiva che ci circonda quotidianamente, dalla moda al cinema, dagli spot commerciali ai video autoprodotti su tiktok. La particolarità dell’arte contemporanea è che non ha un solo luogo d’elezione, grazie alla presenza in regione di tutti i suoi “luoghi” topici: studi e atelier d’artista, collezioni private, archivi delle e degli artisti del territorio, oltre a iniziative indipendenti, manifestazioni e mostre temporanee, gallerie private e musei.

